Torna alla Home Page
Alimentare Artistico e Tradizionela Benessere e Sanitá Comunicazione e Terziario Costruzioni Trasporti Federmoda Installazione e Impianti Pensionati Produzione Servizi CNA Industria CNA In Proprio Giovani Impresa Donna
Testo grande Testo medio Testo piccolo Genera il pdf della pagina Stampa la paginaSpedisci la pagina

Notizie

Bando Regionale di finanziamento per progetti innovativi e di sviluppo professionale per professionisti e lavoratori autonomi del settore multimediale
Il bando vuole stimolare processi di aggregazione professionale tra i soggetti che operano nell’audiovideo e nel multimediale e a favorire l’adozione di tecnologie digitali nella realizzazione di prodotti e servizi.
Si finanziano progetti, realizzati da aggregazioni di almeno tre soggetti tra i 18 e i 40 anni – lavoratori autonomi e professionisti –, che presentino contenuti di innovatività e creatività e  prevedano l’utilizzo di tecnologie digitali nei seguenti ambiti:
arti, cinema, spettacolo, cultura, design, comunicazione, editoria;
formazione, inclusione sociale, accessibilità, pari opportunità, sostenibilità ambientale;   
diffusione dei risultati della ricerca e delle opportunità offerte dalle tecnologie;
e-democracy, e-government.
Sono ammessi progetti di un valore compreso tra i 20.000 e i 50.000 euro. Il contributo coprirà fino al 60% del valore del progetto.
Le domande possono essere presentate dal 1 maggio al 31 maggio 2010
SERFINA è a disposizione per la compilazione e la presentazione del progetto.
Per maggiori informazioni tel. 051.370107  oppure:  serfina@bo.cna.it


Decreto 30 Marzo 2010  Tariffe postali agevolate per l’editoria. La posizione di CNA
Leggi la lettera al ministro (link all’allegato)


Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali in merito ai compensi per copia privata
Cna ha inviato una lettera all'On. Bondi esprimendo perplessità e problematiche in merito al provvedimento.
Leggi la lettera
CINETECA DI BOLOGNA -Bando di sostegno dello sviluppo e della produzione cinematografica
La Cineteca di Bologna, il Centro per lo sviluppo dell'audiovisivo e l'innovazione digitale in Emilia Romagna e la Film Commission Bologna, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna - Assessorato alle Politiche Produttive e dell' APQ GECO del Ministro della Gioventù, promuovono per il periodo 2010 - 2011 un bando a sostegno dello sviluppo e della produzione cinematografica dedicato ad opere cinematografiche strettamente legate al territorio emiliano romagnolo e che siano opere prime, seconde o terze.
L'ammontare disponibile per il periodo 2010 - 2011 è di 420.000 Euro così suddivisi.
·         20% destinato al sostegno dello sviluppo di progetti
·         80% destinato al sostegno della produzione
Il bando è rivolto a società di produzione indipendenti e associazioni culturali.

 

Il sostegno allo sviluppo ammette domande per lo sviluppo di opere firmate da sceneggiatori esordienti che non abbiano ancora firmato la sceneggiatura per più di due lungometraggi nei diversi generi: fiction, documentario e animazione cui sia stata riconosciuta la nazionalità italiana dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività culturali e che siano usciti nelle sale cinematografiche italiane.
Il bando per il sostegno alla produzione sosterrà opere prime, seconde o terze che abbiano una parte di riprese da effettuarsi sul territorio dell'Emilia Romagna e che impieghino professionalità residenti in regione.
Il bando ha due scadenze: 15 maggio 2010 e 30 settembre 2010.

Per maggiori informazioni:
www.cinetecadibologna.it/produrre/sostegno_produzione

Film Commission Bologna
Via Azzo Gardino 65 (solo previo appuntamento)
telefono: + 39.051 2194827/36/37
mail: filmcommission@comune.bologna.it

 


Accordo interconfederale applicativo del nuovo modello contrattuale
Leggi la notizia


Concorso audiovisivo in occasione del centenario del Bologna Fc
Nell'ambito delle iniziative previste per il centenario della fondazione del Bologna Football Club, Retrobottega, spin off della Cineteca di Bologna, ha realizzato un concorso audiovisivo.
Il concorso è rivolto a tutti i videomaker italiani, associazioni e società che hanno prodotto cortometraggi ed istituti scolastici, e mira ad unire la passione per lo sport con la creatività dei partecipanti, attraverso la creazione di video di 100 secondi sul tema dei 100 anni del Bologna (e/o su quelli dello sport come strumento di lotta al razzismo e del tifo depurato dalla violenza).
L'iscrizione è gratuita, il corti verranno proiettati nel mese di ottobre al Cinema Lumière e sono previsti premi per i primi tre classificati.
Tutte le informazioni, il bando e la scheda di iscrizione per partecipare al concorso sono disponibili su: www.100secondiper100anni.it


Concorso per la realizzazione del logo dei musei di qualità della regione Emilia-Romagna
L’IBC, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, con il supporto organizzativo dell’ Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena (GA/ER Giovani Artisti Emilia-Romagna) e la consulenza progettuale del Design Center Bologna, bandisce un concorso per la realizzazione del marchio/logo dei musei di qualità, e per lo sviluppo delle linee guida per l’immagine coordinata.
Il logo è destinato a essere usato ed esposto nei musei riconosciuti, nonché ad essere inserito in pubblicazioni e cataloghi e in tutte le possibili iniziative di comunicazione in Italia e all’estero.
La partecipazione è aperta a studenti, professionisti, società e/o studi under 36 domiciliati nel territorio della Regione Emilia-Romagna che svolgano attività nell’ambito della grafica, del design, della pubblicità e della comunicazione.
Al vincitore sarà corrisposto un premio di € 2000,00.
Successivamente l'IBC si riserva la facoltà di commissionare al vincitore l'ideazione e la progettazione dell'immagine coordinata dei musei di qualità.
La scadenza del bando è prevista per il 31 luglio 2009.

 


SEMINARIO WEB 2.0 ISTRUZIONI PER L'USO - CNA BOLOGNA 2 APRILE 2009

GIOVEDÌ  2 APRILE 2009   DALLE 14.00  ALLE 18.00
presso la sede di
CNA Bologna,
Viale Aldo Moro, 22
Sala Conferenze

WEB 2.0  ISTRUZIONI PER L'USO
Nuove opportunità per fare comunicazione e marketing in un mondo che cambia.
Il mondo 2.0 visto da chi vuole comunicare, vendere e creare un rapporto con il proprio target


I relatori
Claudio Mancini - CLAUDIOMANCINISTUDIO
Mario Zaccherini - blogger ed esperto in social media

Gli argomenti trattati
-   esiste un web 2.0 senza un marketing 2.0?
-   media sociali e azienda
-   ripensare alle strategie per lavorare meglio
-   il 2.0 in pratica, come, quando e perché

Il seminario si è rivolto  ad  agenzie di comunicazione,  grafici, comunicatori, responsabili vendite e marketing, imprenditori. 

Visualizza i contributi video

contributo 1
contributo 2
contributo 3

Per visualizzare correttamente i video occorre scaricare gratuitamente Adobe Media Player ed installarlo sul proprio computer.


CNA A GRAFITALIA 2009 - Fieramilano RHO Milano 24 - 28 marzo 2009
CNA Unione Comunicazione e Terziario Avanzato sarà presente a GRAFITALIA 2008 che si svolgerà presso la nuova Fieramilano, RHO – Milano dal 24 al 28 marzo.
CNA Unione Comunicazione e Terziario Avanzato sarà presente all’evento con un proprio stand istituzionale, presso il padiglione 11P, Stand A28 e organizzerà tre seminari di approfondimento su specifiche tematiche con il seguente programma:


VENERDI 27 MARZO

ORE 10,30  - 12,30  Sala Gamma 10, Pad. 10, II° piano
ISO 12647 e gli standards grafici: come aumentare la qualità e il valore del processo di creazione e stampa

Seminario tecnico sull'utilizzo pratico delle norme per studi grafici, agenzie, fotolito, stampatori offset e digitali, interessati ad aumentare la percezione di qualità del proprio lavoro e a ridurre i costi di gestione.  Relatori: Elia Nardini, Alessandro Beltrami

ORE 14,00 – 16,00  Sala Gamma 10, Pad. 10, II° piano
Comunicare nella società dei consumi  - L’uomo-merce e la ricerca dell’identità
Seminario conferenza per un approccio più scientifico e consapevole alla comunicazione di impresa.

1. Comunicare nella società dei consumi
2. Tempo libero, tempo del lavoro
3. Consumismo, emarginazione e povertà
4. L’uomo-merce e ricerca dell’identità sostitutiva
Relatore: Carlo Bordoni, Scrittore e Docente Universitario


SABATO 28/03/2009
Ore 10.30 Alle 12.30  Sala Gamma 10, Pad. 10, II° piano
“Stampa digitale: i finanziamenti alle nuove tecnologie ed i confini della nuova creatività”

Invitiamo tutti gli associati a visitare il nostro stand, dove sarà possibile ritirare una copia dell’opuscolo che abbiamo realizzato con il CLUSIT sulla sicurezza informatica delle aziende.
Maggiori informazioni su: www.grafitalia.biz


CNA AL PHOTOSHOW FIERA MILANO CITY 27 - 30 MARZO 2009
CNA Unione Comunicazione e Terziario Avanzato sarà presente al PHOTOSHOW con uno stand istituzionale ed organizzerà una mostra di ritratti, realizzata da CNA Comunicazione Lombardia.
Lo stand CNA è SITO PRESSO IL PADIGLIONE 3 , stand E-18.
Sarà ospitato all’interno dello stand anche il FIOF (Fondo Internazionale Orvieto Fotografia) e sarà illustrato il percorso IPP.
Le principali tematiche del settore che saranno presentate nell’occasione riguardano: iniziative sulla legalità, la legge sulle nuove professioni, la qualificazione professionale.
In occasione del Photoshow verrà riproposta “Fotografi in Piazza”: l’esperienza compiuta dai fotografi professionisti coordinati da CNA.
I fotografi si alterneranno su un set per effettuare ritratti ai visivatori della fiera, agli espositori, a personalità del mondo della fotografia. Le immagini saranno immediatamente stampate ed esposte per costituire una InstantPhotoExhibition in progress.
Maggiori informazioni su: www.photoshow.it

NUOVO ACCORDO PER I DIRITTI D’AUTORE SULLE FOTOCOPIE 
Sottoscritto con  la SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), l'AIE (Associazione Italiana Editori), e le altre associazioni interessate un nuovo accordo per i diritti d'autore sulle fotocopie a uso personale di opere protette.
L'accordo disciplina la misura e le modalità di pagamento dei compensi dovuti per la riproduzione di opere dell'ingegno effettuata mediante fotocopia,o sistema analogo, nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico (ex art.68 della Legge 22 aprile 1941, n. 633.)
L'intesa, valida fino al 31 dicembre 2010, impegna, come la precedente, tutti i responsabili dei punti o centri di riproduzione, mentre l’attività effettuata  all’interno delle biblioteche è regolata da altri specifici accordi.
Rilevate le notevoli difficoltà di gestione del precedente accordo, si è convenuto di istituire nuove modalità di pagamento dei compensi, fondate su un criterio forfetario che semplificherà le modalità di pagamento e gli adempimenti burocratici.
Il pagamento avverrà annualmente ed è determinato in funzione  alla classificazione dei punti di riproduzione in diverse tipologie che tengono in considerazione il numero di apparecchiature possedute e il tipo di attività esercitata.
Viene quindi superata la modalità che prevedeva l'acquisto di contromarche presso gli uffici SIAE.
Per gli esercizi dediti ad altre attività commerciali (es. ottici, tabaccai, cartolibrerie, ecc.) che siano in possesso di un solo macchinario atto alla riproduzione e che svolgano occasionalmente attività di copia di opere protette, la misura del compenso è determinata su base biennale.
Resta infine l’impegno, sottoscritto anche nel testo dell’accordo, ad addivenire, con il contributo dei nostri uffici legislativi,  alla presentazione di un emendamento all’attuale disciplina, il più possibile condiviso da SIAE, Autori, EDITORI, Biblioteche, Associazioni Artigiane e Commerciali, che permetta il superamento dell’attuale accordo per introdurre un sistema di riscossione dei diritti generalizzato alla fonte al momento dell’acquisto di carta o macchinari.
Per illustrare i contenuti dell'accordo è convocata una riunione per giovedi 12 febbraio 2009 alle ore 20,30 pressola sede di CNA BOLOGNA Viale Aldo Moro 22 Sala Biagi alla quale saranno presenti rappresentanti della SIAE di Bologna.
Leggi qui il testo dell'accordo


PROLUNGAMENTO DURATA CARTA D'IDENTITÀ. LA POSIZIONE DI CNA.
Con la finanziaria 2008  (Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno u.s.), è stato pubblicato il Decreto Legge n. 112, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico e la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”.
In particolare, l’art. 31 del predetto D.L., che reca “Durata e rinnovo della carta d’identità”,  ha previsto che la Carta d’identità benefici di una validità temporale corrispondente a dieci anni, a fronte della previgente disposizione, di cui all’art. 3 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che prevedeva una validità quinquennale).
Il decreto, convertito in legge, ha prolungato automaticamente la durata della carta di identità da  cinque  a dieci anni. Con una serie di atti amministrativi è stato chiarito che tale durata si applica anche  alle carte di identità già emesse, in corso  o scadute, senza porsi alcune fondamentali questioni:
 a) se le foto applicate durano più di cinque anni,  durata richiesta all'epoca , non saranno più rispetatte  le caratteristiche della foto che si chiedevano a fotografi e  fornitori vari;
b) se la foto corrisponderà ancora alla fisionomia della persona dopo i primi 5 anni, con conseguenti problemi di sicurezza;
c) se  il supporto cartaceo su cui la carta di identità è realizzata dovrà durare 10 anni, si dovrà tenere presente che all'epoca il Poligrafico ha definito la fornitura di quel materiale per la durata e una garanzia di 5 anni.
Occorre inoltre conosiderare le difficoltà che potrebbe creare una durata di 10 anni quando sarà adottata la carta di identità elettronica (c.i.e.),  della  cui  introduzione il provvedimento di estensione della validità annuale è propedeutico. Infatti, il conto economico della società incaricata di realizzare la c.i.e. (il cui socio operativo  ha vinto i ricorsi contro il Poligrafico, bloccando di fatto il progetto ) era basato su una previsione di 30 euro di costo al pubblico per ogni c.i.e (oltre le spese di segreteria per i comuni) in caso di durata decennale, e non sui 20 euro previsti oggi. La probabile conseguenza sarà  che il costo della c.i.e., quando sarà introdotta, risalirà a 30 euro, onde evitare nuovi ricorsi al TAR.
La nuova durata  ridurrà le entrate del settore  fotografico di circa  2/300 milioni di euro in 4/ 5 anni, oltre l'indotto. Minori entrate che si trasferiranno comunque alle imprese  e alle aziende produttrici di materiale fotografico, già in difficoltà per la situazione di crisi internazionale,  perchè i  vari fotografi e  imprese (come ad esempio la Dedem), utilizzavano quegli introiti non solo per acquisti di materiale specifico per le fototessere,  ma in generale per acquisti nel settore fotografico e per mantenere la propria attività.
Abbiamo affrontato questa tematica nel corso della nostra ultima riunione a Roma della categortia "fotografi", e concordato con l'Avv. Folgori (Dedem) una strategia comune.
Pertanto, di intesa anche con i colleghi di Ascofoto e con la Dedem,  ci proponiamo di effettuare nei prossimi mesi una forte presa di posizione  delle aziende del settore  fotografico (e quindi della AIF che le rappresenta tutte) contro tale provvedimento, che mette a rischio  la vita di imprese minori e artigianali e quindi di posti di lavoro, senza apportare evidenti benefici alla collettività che anzi passerebbe da una carta di identità cartacea che costa oggi  5, 36 euro ad una elettronica  del costo di 20 euro o addirittura di 30 euro , oltre i diritti di segreteria .
Tale proposta è stata condivisa da AIF, per ora su un piano informale, durante una riunione alla quale ha preso parte CNA.
AIF, ricordiamo, è la federazione di produttori, distributori e professionisti del mercato fotografico, di cui fa parte anche la CNA COMUNICAZIONE , e affronterà nelle prossime riunioni questa questione.
Contempooraneamente ci si propone di verificare la possibiltà di un'azione giudiziale attraverso un ricorso, promosso da gruppi di  fotografi o imprese del settore, contro gli atti amministrativi applicativi della legge.
Auspicabilmente, dovrebbe essere la stessa AIF, oltre alle imprese fornitrici e alle associazioni di categoria, ad assumersi la paternità e le eventuali spese dell'operazione, sulla falsariga di quanto fatto dalla analoga associazione in Francia per lo stesso problema.  
Nella prossima riunione, per i motivi sopraindicati, proporremo all'AIF di stanziare un contributo  di circa 15mila euro per le eventuali spese promozionali e legali di una azione doverosa, un investimento certamente  giustificabile a fronte della perdita economica del settore di circa 2/300 milioni di euro in 4/ 5 anni.

Partecipazione con ICE alla Berlinale - Berlino 5-15 febbraio 2009
In occasione della prossima edizione della Berlinale (www.berlinale.de), che si terrà a Berlino dal 5 al 15 febbraio 2009, ICE realizzerà -in collaborazione con UNEFA e le Film Commission italiane- uno stand per l’organizzazione di uno spazio rappresentativo dell’Italia allo scopo di fornire informazioni e distribuire materiale promozionale sull’industria italiana dell’audiovisivo.
Le aziende interessate possono inviare materiale promozionale da porre in distribuzione presso lo stand istituzionale ICE secondo le indicazioni riportate negli allegati.
Partecipazione con ICE alla Berlinale
Scheda di ammissione

PARERE DI CNA SULLO STUDIO DI SETTORE UD35U
CNA ha inviato all’Agenzia delle Entrare il parere, condiviso con le altre associazioni di categoria, sullo studio di settore UD35U, riguardante le aziende operanti nei settori della fabbricazione di prodotti cartotecnici scolastici e commerciali quando l’attività di stampa non è la principale caratteristica (17.23.01), altra stampa (18.12.00), lavorazioni preliminari alla stampa ed ai media (18.13.00), legatoria e servizi connessi (18.14.00), edizioni di libri (58.11.00), pubblicazione di elenchi (58.12.01), edizione di riviste e periodici (58.14.00), altre attività editoriali (58.19.00), edizione di musica stampata (59.20.20).

PARERE DI CNA SULLO STUDIO DI SETTORE UD47U
CNA ha inviato all’Agenzia delle Entrare il parere, condiviso con le altre associazioni di categoria, sullo studio di settore UD47U, riguardante le aziende operanti nei settori della fabbricazione di carta e cartone ondulato di imballaggi di carta e cartone, esclusi quelli in carta pressata (17.21.00), fabbricazione di altri prodotti cartotecnici (17.23.09), fabbricazione di altri articoli di carta e cartone (17.29.00).

Online il convegno di apertura e alcuni interventi della seconda edizione di MiOpen organizzato da CNA Lombardia il 24 e 25 ottobre.
L’evento rappresenta l’unica occasione in Italia per prendere contatto con soluzioni gestionali Open Source rivolte sia ad aziende che professionisti.
Durante i workshop organizzati sono state illustrate soluzioni pratiche ed immediatamente disponibili, programmi e piattaforme per effettuare la gestione integrata dell'azienda (ERP), per gestire le relazioni con la clientela (CRM) e per effettuare l'automazione integrata dell'ufficio (suite di Office). Si è parlato di domotica - controllo e programmazione di apparecchiature e sensori, di sistemi di gestione e d'integrazione del WEB, della produzione e trasmissione di prodotti televisivi via web, di elaborazione e archiviazione di immagini, ecc.
Clicca su:  http://www.mo.cna.it/default.php?t=site&pgid=242&wtvid=7&wtvsub=1 per vedere le immagini dell’evento.
Contrassegni SIAE su CD e DVD: ripristinato l'obbligo di apposizione
Con la sentenza 1578 del 31 luglio 2008, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione esprime un nuovo orientamento in merito all'apposizione dei contrassegni SIAE su cd e dvd, a tale proposito viene ribadito che il bollino SIAE ha una funzione di tutela del consumatore, in quanto fornisce una discriminante immediata tra il prodotto originale e quello contraffatto.
La sentenza stabilisce la necessità di apposizione dei contrassegni SIAE, individuando la mancata apposizione come prova indiziaria di contraffazione di cd e dvd.
clicca qui per il documento completo

Nascerà PIN SME- ITALIA, per fornire servizi specializzati alle PMI del settore informatico-ITC
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la CNA Provinciale di Ferrara, un confronto con gli operatori associati CNA del settore INFORMATICA/ICT, per discutere di possibili nuovi servizi specializzati, in particolare in merito al mercato, networking, certificazione delle competenze, formazione, profili e qualifiche professionali .
Erano presenti fra gli altri il Presidente Nazionale di CNA Comunicazione Gianfranco Granara, il Coordinatore nazionale del settore ICT, Fabio Massimo, il Responsabile Nazionale dell’Unione Giuseppe Scozzi, il Presidente di AICA, Associazione Italiana per l’informatica e il calcolo automatico Roberto Bellini (che gestisce il progetto EUCIP per il riconoscimento di profili professionali e qualifiche anche a livello internazionale) e Sebastiano Toffaletti, Segretario di PIN - SME - PanEuropean ICT Network for SME, l’associazione europea delle piccole imprese area ICT nata in dicembre dello scorso anno, nella quale la CNA rappresenta le PMI italiane del settore.
La proposta che è stata condivisa da tutti gli intervenuti (erano presenti imprenditori dell'Emilia Romagna, Toscana, Lombardia ed altre regioni) è quella di costituire, attraverso una collaborazione tra CNA, AICA, PIN-SME e altri enti ed aziende, " PIN-SME-Italia”, un organismo specializzato per il settore ICT, con lo scopo di fornire alle aziende del settore informazioni su tutto ciò che avviene a livello europeo nel settore, assistenza professionale e legale specializzata, un sistema di qualifiche e certificazione delle competenze, un aggiornamento professionale permanente, una eventuale promozione commerciale degli operatori del settore associati.
Gli obiettivi di questo organismo sono: l'elevazione degli standard professionali degli operatori ICT; la loro crescita economica, la certificazione delle imprese, la qualificazione degli operatori e la loro integrazione nel mercato italiano ed in quello europeo.
Il progetto, che sarà elaborato da un comitato promotore, sarà annunciato a livello europeo alla assemblea generale PIN-SME Europa, prevista a Bruxelles il prossimo 17 giugno.  
Fatturazione Elettronica: si entra nella fase operativa.
Le tecnologie sono pronte e disponibili, assegnato alla Sogei il compito di “gestore unico” per l'interscambio.
L'otto maggio u.s. si è tenuto a Milano, nella sede del quotidiano economico “Il Sole 24 ore” il forum “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva”. >> continua
19 APRILE 2008 - STILL LIFE: WORKSHOP IN STUDIO
L’Unione Comunicazione e Terziario Avanzato di CNA Bologna nell’ambito delle iniziative previste per il 2008, sabato 19 aprile 2008 organizza un workshop sullo still life presso lo Studio Fotografico di Piero Casadei Via Musolesi 1/F Bologna.
Piero Casadei si occupa da molti anni di fotografia pubblicitaria e può vantare una vastissima esperienza maturata realizzando immagini per importanti aziende i cui marchi sono noti sia a livello nazionale che internazionale.
Durante la giornata metterà le sue conoscenze e la sua esperienza a disposizione dei partecipanti, che potranno interagire con lui nella realizzazione delle immagini.
Programma ed informazioni 
CNA UNIONE COMUNICAZIONE E TERZIARIO AVANZATO A DIGIGRAF 2008
DIGIGRAF – Tecnologie digitali e servizi di promozione e comunicazione – alla Fiera di Roma 17-19 aprile 2008rappresenta un importante appuntamento in materia di aggiornamento sulle più recenti novità delle tecnologie di stampa, acquisizione ed elaborazione di immagini digitali, stampa in grandi formati e distribuzione dei file digitali (immagini, elaborati grafici e documenti di ogni genere) e sarà un' importante occasione di confronto per gli operatori del settore.
In occasione di DIGIGRAF 2008 CNA UNIONE COMUNICAZIONE E TERZIARIO AVANZATO, sabato 19 aprile alle ore 10.30 Sala convegno - pad 5 , organizza il convegno “La multimedialità nelle nuove frontiere della comunicazione”. 
Maggiori informazioni su www.digigraf2008.it

 


Informazioni sulle diverse modalità di realizzazione delle fototessere
FOTOGRAFIE PER PASSAPORTO
Le fotografie per il passaporto devono essere fatte secondo regole ben precise che sono riportate sul sito della polizia di stato, le informazioni relative si possono trovare all’indirizzo www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/pas2.htm dal quale è possibile scaricare le istruzioni in un apposito file pdf.
E’ necessario attenersi strettamente alle indicazioni previste per evitare il rigetto della foto da parte dei nuovi sistemi che valutano la correttezza del formato.

FOTOGRAFIE PER PATENTE
Le fotografie per il rilascio o rinnovo della patente devono essere:
2 foto recenti in formato tessera, su fondo bianco ed a capo scoperto, su carta non termica, ove necessario, occhiali da vista.
Per ulteriori informazioni è utile collegarsi al link:
www.trasporti.gov.it/page/NuovoSito/site.php?o=vd&id=2713

FOTOGRAFIE PER CARTA D’IDENTITA’
Per il rilascio o rinnovo della carta d’identità il Comune di Bologna dichiara che devono essere:
3 fotografie recenti a mezzo busto, a capo scoperto (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purchè i tratti del viso siano ben visibili).
Per ulteriori informazioni è utile collegarsi al link:
http://urp.comune.bologna.it/WebCity/WebCity.nsf/
FA37163507F9B573C125669F0058BCB0/9E42A9F8A400B358C1256617003F6ED3?OpenDocument
  

CAMPAGNA CNA PER LA LEGALITÀ A DIFESA DEI FOTOGRAFI PROFESSIONISTI
CNA Comunicazione e Terziario Avanzato vuole rendere nazionale una campagna, realizzata a partire dalla Toscana, sul tema della legalità riconosciuto come prioritario nella professione di fotografo, insieme alla "qualità" (di cui fanno parte anche i necessari riconoscimenti, come l'IPP e le altre qualifiche professionali ) e alla "collaborazione" (soprattutto tra le stesse aziende che costituiscono la filiera della comunicazione).
L’articolo che trovate in allegato è stato pubblicato nel numero di fine gennaio della rivista Foto-Notiziario ed ha riscosso un grande interesse da parte di molti fotografi, sia associati che non.
L’Unione CNA Comunicazione e Terziario Avanzato chiede che di questa campagna venga data diffusione e, grazie al consenso dei realizzatori, sono disponibili la locandina e il manifesto dando la possibiltà di riprodurle e di applicarle sulle vetrine di studi e negozi.

Ulteriori informazioni su www.cna.it/comunicazione/index.htm. E' stato prorogato fino al 31.12.08 l'accordo tra Siae e le Associazioni di categoria in materia di attività di riproduzione di opere tutelate.   

COPISTERIE: PROROGATO L'ACCORDO CON SIAE
Leggi il
comunicato stampa

LETTERA FOTOLABORATORI PER AUMENTO DEI PREZZI 
Di seguito la lettera inviata ai fotolaboratori nella quale viene espressa la posizione di CNA in seguito agli aumenti dei prezzi di alcune lavorazioni applicate da vari fotolaboratori a partire dal gennaio di quest’anno.

Riflessioni sulla “Fattura Elettronica”
di Fabio Massimo Coordinatore Settore ICT - CNA Comunicazione e Terziario Avanzato CNA Nazionale

Nel disegno di legge finanziaria 2008 è espressa (art. 5 commi da 41 a 45 ) la volontà dell'esecutivo di introdurre nel corso del 2008 l'uso della fattura in formato elettronico (“e-invoice” EI) nei rapporti tra le aziende (fornitori) e gli enti Statali (clienti).

Il Governo assegna un tempo di tre mesi agli organismi tecnici per emanare le norme attuative: soluzioni informatiche, standard d'interscambio, identificazione univoca eccetera ed al Ministero dell'economia e delle finanze per individuare il gestore unico e le sue competenze.

Nelle ultime settimane l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) è scesa in campo annunciando l'accordo con Assosoftware il cui “obiettivo è consentire alle oltre 450 mila imprese italiane che usufruiscono già del corporate banking interbancario di dialogare con i loro fornitori e con le banche usando lo stesso linguaggio. Sarà creato un filo diretto tra l’applicativo informatico dell’impresa e quello del fornitore, cioè l’infrastruttura su cui poi far veicolare la smaterializzazione della fattura.....”

Dalla finanziaria non è ancora chiaro se la soluzione a cui pensa il governo sia solo un passo nella direzione della smaterializzazione dei documenti e quindi si pensi essenzialmente alla trasmissione del documento in formato “elettronico”, tipo fattura in formato PDF, in modo da eliminare la trasmissione e la gestione cartacea, ovvero ad un primo passo nella direzione del “public e-procurement” ovvero nell'adozione di metodi e procedure che portino all'uso esclusivo dell'informatica per il completo trattamento delle transazioni: dalla produzione, invio, certificazione, validazione accettazione, registrazione, pagamento della fattura per i rapporti con l'ente pubblico prima e per quelli tra aziende poi.

In tutti i casi si tratta di un passo in una direzione che la Comunità Europea ha già indicato dal 2001 con attività di normazione e standardizzazione ed una commissione attiva all'interno del European Council. In altri paese europei come quelli scandinavi e l'Austria l'EI sta uscendo dalla fase di sperimentazione non solo per i rapporti con la PA ma ormai anche per i rapporti tra le aziende.

La Comunità Europea ha individuato l'”e procurement” come sistema di ottimizzazione e regolamentazione dei flussi informativi e finanziari sia per i rapporti tra mondo pubblico e privato che tra privato e privato. E' una strada che ormai è tracciata, ogni nazione ha poi i suoi tempi d'attuazione ma la direzione non è dipendente dalle maggioranze governative, quali esse siano o saranno, l'evoluzione tecnologica e normativa dovrà andare in questa direzione se non altro perché le nostre aziende comprano e vendono all'estero e dovranno necessariamente rimanere integrate al resto dell'Europa: è solo questione di tempi e di modalità.

Il mondo bancario ha evidentemente individuato questa evoluzione come un'opportunità d'affari e di vendita dei propri servizi e prontamente si è lanciata nell'iniziativa di offrire i propri standard come “di fatto”.

Il mondo aziendale, concentrato sul proprio lavoro ed ogni giorno indaffarato a sopravvivere, fatica a comprendere l'evoluzione che lo aspetta.

Come ogni mutamento la fatturazione elettronica ha in se positività e negatività, può essere uno strumento che snellisce le prassi amministrative, rende certi ed abbrevia i tempi dei pagamenti, disincentiva i comportamenti scorretti od illeciti, aiuta, insomma, le aziende sane nel proprio lavoro, può essere, viceversa, uno strumento imposto dall'alto, costoso, utile solo alla pubblica amministrazione o alle varie lobby , un altro inutile obbligo sulle spalle aziendali.

Dipende da come si realizzerà.
In questo processo determinante sarà il ruolo degli standard e del gestore unico.

Gli standard che verranno adottati per tutto il flusso informativo dovranno essere semplici e poco costosi da implementare per le aziende, dovranno essere internazionali perché le aziende vivono in un mondo globalizzato, ci dovranno essere tempi certi ma sufficientemente ampi per introdurre le innovazioni nelle aziende, ci devono essere aiuti ed incentivi per adottare gli strumenti e premi per l'adozione della EI. Gli standard debbono esser pubblici, realizzati e supportati da un ente normativo ufficiale e garante non possono essere stabiliti ed imposti da privati.

Il gestore è il centro del sistema: deve garantire certezze, fornire sicurezza, trasparenza essere una entità terza al di sopra delle parti, non può essere assolutamente una parte in causa nella transazione economica e commerciale.

Le banche si propongono come intermediari, ma esse sono una delle parti della transazione, una parte le cui prestazioni possono essere contestate, devono svolgere solo il ruolo di loro competenza come strumenti del pagamento.

Lo stesso Stato è un compratore, a volte anche un fornitore di servizi, ha certamente il compito di controllare gli aspetti fiscalmente rilevanti dell'EI, ma è anche un cliente che dovrebbe pagare alle scadenza corretta, non può quindi essere contemporaneamente anche gestore e garante.

Il processo amministrativo e finanziario relativo alla fatturazione ed ai pagamenti delle merci e dei servizi è essenziale, vitale per le aziende ed i professionisti, la fattura elettronica non può essere definita senza trasparenza, senza pubblicità alcuna, deve essere approntato con trasparenza e visibilità nell'accordo con il mondo produttivo, un mondo che spesso l'alta burocrazia ed i politici dimostrano di non conoscere se non per generalizzazioni troppo lontane dalla realtà quotidiana. Ma la EI non può neppure essere stabilita da associazioni private con il solo scopo di portare affari ai propri associati.

La fatturazione elettronica può essere decisa dall'alto ma non definita con criteri teorici (o d'affari) ed imposta dall'alto (o da una parte) al mondo produttivo.

E' essenziale che il mondo imprenditoriale, specie quello numerosissimo delle piccole e micro aziende, tramite le proprie associazioni voglia, chieda di essere e sia parte attiva e determinante nel processo in atto di determinazione e definizione della fattura elettronica in modo da concorrere e contribuire con il proprio realismo e la propria conoscenza dell'operatività quotidiana delle aziende.  

Pisa 26 gennaio 2008 -CONSIGLIO NAZIONALE CNA COMUNICAZIONE E TERZIARIO AVANZATO
Il prossimo 26 gennaio si terrà presso la Sala Convegni della CNA provinciale di Pisa, Via G. Carducci, 39 - Loc. La Fontina, S. Giuliano Terme (PISA) - Tel. 050/876111 il Consiglio nazionale CNA Comunicazione e Terziario Avanzato.
La Presidenza dell'Unione Comunicazione Nazionale ha deciso di dare un contenuto di carattere soprattutto pratico alla giornata (leggi il programma), che fungerà da utile momento informativo sulle opportunità e sui problemi del mercato, proponendo con l'aiuto della CNA alcune possibili soluzioni per tutti gli operatori rappresentati dalla nostra Unione, attraverso l'illustrazione di alcune iniziative già in atto a livello nazionale o nel territorio, e di altre in programma nei prossimi mesi.
L’iniziativa è aperta a tutti gli associati . NASCE A BRUXELLES PIN -SME, L'ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLE PICCOLE IMPRESE DEL SETTORE ICT . CNA TRA I SOCI FONDATORI, GIANFRANCO GRANARA NOMINATO VICE PRESIDENTE
Lunedì 3 dicembre 2007 a Bruxelles è stata fondata l’associazione PIN-SME, un nuovo network creato sotto il patrocinio dell’UEAPME (Associazione Europea per l’Artigianato e la Piccola e Media Impresa) per facilitare progetti paneuropei tra piccole e medie imprese del settore delle tecnologie della comunicazione (ICT).
Si sono riuniti per la firma ufficiale dello statuto della nuova organizzazione i rappresentanti delle 8 associazioni nazionali fondatrici (Italia, Germania, Austria, Francia, Spagna, Danimarca, UK, Bulgaria), tra le quali, unica rappresentante per l'Italia, CNA, con l'Unione Comunicazione e Terziario Avanzato, il cui Presidente Gianfranco Granara è stato nominato Vice Presidente europeo.
Il Vice Direttore Generale della Direzione Imprese e Industria della Commissione europea, Françoise Le Bail, si è rallegrata per l’iniziativa ed ha annunciato che all’inizio del 2008 verrà lanciata una gara d’appalto per progetti di piccole e medie imprese del settore dell’e-business e delle tecnologie della comunicazione.
Per la CNA erano presenti Fabio Massimo, Coordinatore nazionale Settore ICT di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, la responsabile dell’Ufficio CNA di Bruxelles Patrizia Di Mauro.
I primi argomenti per il PIN-SME: fatturazione elettronica, brevettabilità dell'opera intellettuale, RFID, e-Skills, standardizzazione del mondo ICT, e-Health, sono argomenti di grande portata che interessano non solo il settore ma coinvolgono la realtà e gli interessi di tutto l'apparato produttivo Italiano ed Europeo ed arrivano a coinvolgere anche molti aspetti sociali.
Al di là delle dichiarazioni formali, dagli incontri e dai colloqui è emerso un profondo interesse da parte delle piccole aziende ad unire le proprie forze per affrontare le problematiche tecnologiche e di mercato che sono comuni in tutta l'Europa ed un interesse reale delle Istituzioni Europee e delle rappresentanze Italiane a Bruxelles, a conoscere direttamente le esigenze e poter cooperare con un mondo aziendale vastissimo, difficile da interpretare e, sino ad ora, non presente in sede comunitaria. Dai responsabili della Biblioteca Nazionale un importante chiarimento. Non sembrano sussistere soverchie preoccupazioni da parte dei tipografi.
Facciamo seguito alle precedenti informazioni in merito ed al documento ufficiale inviato al Ministro dei Beni Culturali per confermarvi che in attesa di risposte ufficiali e di auspicabili emendamenti sul decreto in questione, abbiamo avuto importanti chiarimenti da parte dei responsabili della Biblioteca Nazionale (dott. Bellingeri e dott.ssa Loasses) in merito agli adempimenti che riguardano in particolare i tipografi ed i titolari di mezzi di comunicazione informatica. Per quanto riguarda i primi non appare sussistere alcun caso pratico nel quale la responsabilità di consegna degli stampati sia attribuibile ai tipografi. Infatti la legge affida questa responsabilità all’editore o al committente dell’opera a stampa. Poiché non esistono in pratica casi in cui non vi sia né editore né responsabile, la legge fa riferimento, in terza battuta, alla eventuale responsabilità dei tipografi in maniera puramente accademica. Chiederemo che attraverso un emendamento venga definitivamente cancellato ogni riferimento ad eventuali responsabilità da parte dei tipografi in merito, ricordando che quest’ultimi hanno solo la responsabilità “morale” di informare i loro clienti che spetta ad essi l’obbligo di invio degli stampati previsti dalla legge.
Per quanto riguarda l’area informatica, una commissione è tuttora a lavoro per definire le procedure. Sembra peraltro che l’orientamento emerso sia quello di affidare alle stesse strutture delle Biblioteche, o altre che saranno individuate, il compito di visitare le pagine dei siti informatici ed a selezionare quelle ritenute di interesse culturale.  A sei anni dalla scadenza firmato l'intesa che riguarda anche la comunicazione, l'Itc e i servizi innovativi. 

SIGLATO L’ACCORDO SUL CONTRATTO DEL SETTORE ARTIGIANO DELLA COMUNICAZIONE E TERZIARIO AVANZATO
Chiuso l'accordo per il rinnovo del contratto del settore artigiano della comunicazione e del terziario avanzato. L'intesa è stata raggiunta tra i sindacati di settore Cgil, Cisl e Uil e le rappresentanze di CNA, Confartigianato, Casartigiani e Claai. Dopo sei anni dalla scadenza è il primo rinnovo che interessa le imprese del comparto artigiano.  
Con una novità in più. Per la prima volta la sfera di applicazione del contratto riguarderà, oltre ai consueti settori della stampa, grafica e immagine, anche le imprese artigiane del settore informatico, il cosiddetto ICT e i “servizi innovativi”, come ad esempio le attività di consulenza o di ricerca di mercato economica, sondaggi, call center, agenzie disbrigo pratiche, organizzazione eventi, servizi di interpretariato, ecc.
Il contratto apre alla possibilità di essere rappresentate come imprese artigiane a circa 70 mila aziende che precedentemente dovevano fare ricorso ai contratti dell'industria, commercio o dell'artigianato metalmeccanica.
L'accordo prevede un aumento salariale, a regime, dai 90 euro circa ai 150 euro a seconda dei livelli, che tiene conto del tasso di inflazione annuo. Prevista anche un'una tantum di 380 euro erogata in tre tranche. Per quel che riguarda la durata, invece, la scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2008.
Tra i punti più importanti del contratto, oltre al significativo ampliamento della sfera di applicazione, i congedi per la formazione, i contratti di inserimento, la disciplina del part-time e del contratto a termine, ecc.
Inoltre viene pienamente affrontato il tema dell'apprendistato professionalizzante, riconoscendo le specificità del settore artigiano e dando la possibilità agli apprendisti di essere inquadrati al termine del percorso dell'apprendistato, nel livello professionale previsto per la qualifica.
Soddisfazione per la sigla dell’accordo è stata espressa dal presidente di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, Gianfranco Granara e dal responsabile nazionale Giuseppe Scozzi, soprattutto perché l'evoluzione legislativa, ma anche quella tecnologica che ha riguardato il settore negli ultimi anni aveva reso necessario riattualizzare la normativa e rivedere profili professionali, compiti e attività dei lavoratori di tutti i settori del comparto della comunicazione. Proprio per questo è stata istituita una commissione paritetica che si riunirà nei prossimi giorni, basti pensare che per l'informatica e i servizi innovativi sono stati individuati oltre 50 nuovi profili professionali (si va dall'account manager, al multimedia producer, dal web developer al web master, ecc) .
Il settore della comunicazione e del terziario avanzato rappresenta in Italia circa 100 mila imprese. Un comparto variegato e in continua evoluzione grazie soprattutto alla diffusione delle tecnologie digitali che hanno letteralmente stravolto le figure professionali di un tempo.

 

 

 


struttura