CNA al ministro Orlando: erogate risorse in favore di FSBA

Nella giornata odierna, i massimi livelli di CNA, unitamente alle altre Organizzazioni Datoriali e alle Organizzazioni Sindacali, si è rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze Dott. Daniele Franco ed al Ministro del Lavoro On. Andrea Orlando, chiedendo il loro diretto e tempestivo intervento:  nonostante i numerosi e ripetuti solleciti, risultano ancora non erogabili le prestazioni relative al saldo del mese di ottobre, nonché quelle dei mesi di novembre e dicembre 2020. Si tratta di prestazioni che coinvolgono una platea di circa 179.000 lavoratori e 73.000 imprese, per un totale di circa 266 milioni di euro.

Questo ritardo nel trasferimento delle risorse sta causando gravi inefficienze nei confronti del Fondo e molti danni per imprese e lavoratori, in quanto ad oggi FSBA non ha alcuna possibilità di agire a sostegno del reddito, avendo già esaurito le riserve accumulate nel corso degli anni.

Come già ribadito anche nell’ultima lettera dello scorso 3 febbraio agli allora Ministri, nonché nell’incontro del 27 febbraio tra le Parti Sociali e il Ministro Orlando, è altresì necessario che vengano restituiti rapidamente i 260 milioni di euro che FSBA ha utilizzato per anticipare le prestazioni legate all’emergenza da Covid-19. Si tratta di risorse provenienti dalla contribuzione ordinaria delle imprese e che quindi devono essere destinate all’erogazione delle prestazioni per le quali è stato istituito il nostro Fondo.

Rappresentando ai competenti Ministri l’insostenibilità della situazione attuale, che di fatto sta vanificando ogni sforzo di efficienza e inclusività manifestato dal Fondo e dalle sue articolazioni territoriali, è stata anche sottolineata la fiducia che le Parti Sociali ripongono nell’avvenuta eliminazione dell’ostacolo di natura tecnica che finora ha causato il ritardo della pubblicazione del Decreto di trasferimento.

Abbiamo domandato come una priorità assoluta, quindi, la tempestiva erogazione di risorse in favore di FSBA.

Lo scorso sabato 27 febbraio CNA ha partecipato a un incontro con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, insieme alle altre parti sociali nazionali sul tema degli ammortizzatori sociali.

Il ministro ha annunciato quattro step per dare una risposta a problemi emersi in questi mesi di pandemia a partire da uno snellimento delle procedure.

Sarà convocato il tavolo per discutere del perimetro, degli strumenti degli ammortizzatori sociali; a seguire, anche con un passaggio con il ministero dell’Economia e delle Finanze, la questione della ripartizione dei costi e, infine, la questione delle modalità di gestione degli strumenti.

CNA ha ringraziato il ministro per aver firmato, nella giornata di venerdì 26, il decreto di variazione dei capitoli di bilancio che consentirà di velocizzare il trasferimento delle risorse al Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato (Fsbadi oltre 265 milioni di euro per pagare le prestazioni dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

CNA ha inoltre sottolineato come allo stato attuale non sia necessaria una riforma strutturale del sistema degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, opportuno invece agire sul versante della semplificazione e della certezza normativa.

Fsba si è da subito distinto per praticità, inclusione e snellimento delle procedure. Al Fondo sono iscritte 250mila imprese e oltre un milione di lavoratori delle imprese artigiane.

Per CNA universalità delle coperture non può significare unicità dello strumento. Siamo disponibili, dunque, ad ampliare le coperture ai settori oggi scoperti ma salvaguardando le specificità settoriali a partire da quelle di Fsba.

 

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