Asterix: «Così la pulizia diventa smart»

Asterix: «Così la pulizia diventa smart»

Asterix: «Così la pulizia diventa smart»

DA “L’IMPRESA FA NOTIZIA”
SPECIALE INNOVAZIONE CNA INDUSTRIA
Il Resto del Carlino – 27 marzo 2019


Asterix è un’azienda bolognese che opera nel settore del Facility management e si rivolge a medie e grandi aziende per servizi di pulizia professionale – core business aziendale – e di disinfestazione e derattizzazione, portierato, guardia non armata e reception, giardinaggio, fornitura di carta e materiali per l’area bagno e altri servizi. In ambito privato, Asterix serve le principali aziende dei vari settori produttivi. E per restituire parte di quanto ricevuto dal territorio bolognese, sostiene iniziative solidali per associazioni locali.

Giovani Billeci, responsabile marketing, cos’è Asterix oggi?

«Asterix nasce come impresa familiare di servizi di pulizie nel 1984, ma dal 2007 si presenta alle medie e grandi aziende come specialista di servizi di pulizia e Facility management. Il 2007 è l’anno della svolta: l’azienda ripensa i processi di erogazione dei servizi, il numero di dipendenti e collaboratori balza da 7 a 300 in 10 anni e il fatturato passa dai 150mila euro iniziali ai sette milioni del 2018. L’obiettivo è rendere vantaggioso per i clienti affidarci la gestione dei servizi; oltre il 90% di loro continua a sceglierci ogni anno, in controtendenza in un settore dove vige un rapido turnover. Proponiamo soluzioni innovative, che garantiscono anche sostenibilità ambientale, sicurezza e capitolati su misura».

Un punto di forza?

«L’affidabilità dell’azienda. Nel 2016 siamo stati candidati al Premio Mascagni, Cribis D&B ci attribuisce la massima valutazione per consistenza finanziaria. Asterix garantisce pagamenti puntuali a dipendenti e fornitori e investe sulla qualità dei servizi. Ci piace dire che tendiamo alla perfezione, prevenendo non conformità nel servizio e risolvendo i problemi sul campo in tempi brevissimi. Formiamo operatori competenti, affiancati da una squadra di professionisti che controlla la qualità del servizio e interviene se gli standard non sono raggiunti».

E l’ecosostenibilità?

«Operando dalla Puglia alla Lombardia, siamo a contatto con molte realtà industriali e abbiamo potuto riflettere sull’impatto dei nostri servizi. Una delle prime iniziative è stata la linea di detergenza Biologica; sono seguiti il recupero di flaconi in plastica e le tecniche di pulizia che ottimizzano il consumo d’acqua. Stiamo acquisendo attrezzature prodotte con materiali riciclabili e i mezzi aziendali passeranno dal metano all’elettrico entro il 2020».

Innovazione: come entra il ‘4.0’ nella vostra azienda?

«A fine 2017 Asterix ha avviato un progetto di informatizzazione per snellire la comunicazione con clienti e dipendenti. Presto si potranno segnalare i guasti al cliente tramite ticket o fornire documenti in tempo reale, monitorare online l’avanzamento dei lavori e le lavorazioni periodiche. I dipendenti potranno segnalare la propria presenza nei cantieri, richiedere le ferie online, scaricare la busta paga o seguire corsi in streaming».

Il vostro ‘asso nella manica’?

«Operatori soddisfatti, alcuni in forza da più di 12 anni. Garantiamo un’assicurazione medica annuale e un sistema incentivante ‘a tappe’ con premio quadrimestrale. Il nostro cocktail vincente è una storia alle spalle, attenzione a tutti gli attori dei nostri servizi, lo stesso nome da sempre e una professionalità che si adatta agli standard di qualità attuali».