Cna Pensionati per raggiungere “Un benessere ritrovato”

“Dobbiamo tornare ad essere attori attivi, il mio desiderio è quello di coinvolgervi e proporvi, condividendo con voi un percorso, che avrà come filo conduttore ‘il BENESSERE RITROVATO’.”

 

E’ uno dei passaggi della relazione del Presidente Cna Pensionati Bologna Mauro Taddia alla assemblea annuale che si è svolta presso la sede di Emil Banca mercoledì 1 dicembre.

 

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Il talk show

 

Il “benessere ritrovato” è stato al centro del talk show in cui sono stati protagonisti Roberta Licalzi, Assessora al bilancio e allo sport, Comune di Bologna; Claudio Pazzaglia Direttore CNA Bologna; Salvatore Cavini, Presidente CNA Pensionati Emilia Romagna, con delega alla Sanità per Cna Emilia Romagna.

 

Roberta Licalzi, da poco tempo Assessora della Giunta del Sindaco Lepore, ha spiegato che saranno numerose le attività che il Comune metterà in campo per favorire il benessere fisico per la terza età, dove il concetto di salute si mescolerà con quello di movimento e di sport. Iniziative come “Parchi in movimento”, “Bada bene” e altre dedicate espressamente la terza età. Come Assessora al Bilancio, Licalzi ha spiegato che il Comune si impegnerà a utilizzare il Pnrr su progetti che riguardano gli anziani.

 

Salvatore Cavini si è dedicato in particolare ai temi del welfare, parlando di quello più innovativo che dovrà riguardare il post-pandemia e del welfare dedicato ai non autosufficienti. Anche Cavini si attende che il Pnrr possa portare risorse, ma intanto ha rassicurato che la Regione Emilia Romagna è all’avanguardia per quel che riguarda le strutture welfare e sanitarie, il fondo regionale emiliano romagnolo, per la non autosufficienza è uno dei più rilevanti fra tutte le regioni e di case di comunità, strutture che potrebbero usufruire dei fondi Pnrr, in Emilia Romagna ne sono previste 95, ma intanto di Case della Salute nella nostra regione ce ne sono 124 su un totale di circa 500 in Italia.

 

Claudio Pazzaglia ha evidenziato come i pensionati Cna durante questa crisi pandemica abbiano dimostrato una grande capacità di resilienza per arrivare ad un Benessere ritrovato e come Cna abbia supportato questa capacità di resilienza. Inoltre, ha continuato Pazzaglia, Cna si è impegnata in tanti progetti solidali, grazie soprattutto alla sua struttura Cna Impresa Sensibile e al sostegno che essa ha dato ai progetti grazie alla sua raccolta del 5 per mille: anche i pensionati hanno mostrato molta sensibilità partecipando attivamente da protagonisti a questi progetti solidali rivolti a fasce deboli.

 

I “Pensionati Sensibili”

E proprio a due “Pensionati Sensibili”, Adolfo Dondi e Alberto Franceschini, è stato consegnato un riconoscimento: i due artigiani in pensione infatti hanno collaborato con Opimm Onlus, una struttura che porta al lavoro persone deboli. I due pensionati hanno realizzato prototipi e strumenti utili alle persone che stanno lavorando nei centri Opimm.

 

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Le linee strategiche e programmatiche 2022

Il Segretario Cna Pensionati Bologna Marisa Raffa ha poi illustrato le linee strategiche e programmatiche dell’associazione per il 2022: relazioni con partner locali, progetti welfare, protocolli a favore degli anziani che subiscono furti, corsi digitali ancora più ricchi ed in collaborazione anche con l’Istituto Montessori di Porretta oltre che con le Aldini, azioni di volontariato delle competenze, prevenzione per la sicurezza degli anziani, laboratori di orientamento al lavoro per stranieri, scuola dei mestieri. Obiettivo sempre l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale dei pensionati.

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