Cresce la casa delle start up

Cresce la casa delle start up

Cresce la casa delle start up

La “Casa delle Start Up” di Cna e Banca di Bologna ha cambiato i suoi “ospiti”. Mantenendo però le stesse caratteristiche di quando venne inaugurata lo scorso anno nell’ufficio Cna Centro Storico di via Riva di Reno col nome di Up To Biz: essere uno spazio di coworking per sette start up o aspiranti imprese che per dodici mesi possono condividere tra loro idee, passioni, informazioni, progetti e nuove tecnologie. Insieme a Cna e Banca di Bologna. www.cnauptobiz.it

Le start up che sono cresciute nel coworking

Le sette neo-imprese in questo anno sono cresciute grazie all’affiancamento dei consulenti di Cna e Banca di Bologna e ora possono proseguire con le spalle più robuste per sviluppare il loro business. Cubbit, azienda digitale specializzata in data center, ha creato una rete interessante di relazioni e di clienti, e adesso offre i suoi servizi alle pmi. Cubbit è la prima start up italiana a partecipare a Tel Aviv  al programma del terzo acceleratore più importante al mondo Techstars. Orthoponics, con la sua tecnologia per coltivare in casa verdure e ortaggi in modo sostenibile, ha ricevuto un grant di 15.000€ da parte di Climate-KIC, Aster ed Emilia Romagna; è stata una delle 9 startup per il programma di accelerazione “Startupbootcamp” e per lo “Startit. Asia!”, programma per l’espansione delle startup italiane ad alto potenziale in Asia. “Avevamo tempi stretti per il brevetto e necessitavamo di un supporto esperto e professionale per crescere: in Up To Biz con Cna e Banca di Bologna abbiamo trovato tutto il necessario”.

Mammaitalia è riuscita a sviluppare la sua Mobile App per la geolocalizzazione dei prodotti agroalimentari. L’idea è diventata un progetto concreto, oggi l'app è disponibile per iOS e Android nei rispettivi store ed è funzionante in città come Londra, Parigi, Madrid e Barcellona e Berlino. Unveil Consulting ha sviluppato proposte formative e strumenti diagnostici utili alle imprese che devono analizzare i bisogni dei dipendenti ed anche impostare correttamente progetti di welfare. Wellcome Italia, che progetta visiste guidate all’interno delle grandi imprese. Studio Otto, che sviluppa strategie di comunicazione efficace per la promozione aziendale.

I nuovi percorsi d’impresa nel coworking

Ora le sette start up cedono le loro postazioni di via Riva di Reno ad altre sette aspiranti imprese molto agguerrite e creative, che hanno vinto il bando 2018 per lo spazio coworking di Up To Biz. Appartengono a settori molto diversi tra loro: Braimage un sistema innovativo per diagnosticare in tempi più rapidi le malattie della terza età; Bio Bloom Cosmetics piattaforma e-commerce per cosmetici naturali; Flowly, piattaforma per l’apprendimento digitale che annulla il gap professori-alunni; AffittoGiardino.it portale per trovare e condividere spazi verdi low cost in cui fare feste ed eventi; Bs Project un servizio di progettazione sostenibile finalizzata all’Incremento del valore Immobiliare; Arthea Eventi che dimostra come l’arte performativa possa diventare anche uno strumento di marketing e di team bulding; Evensi una piattaforma per cercare eventi in ogni parte del mondo

Up To Biz però non solo è il coworking messo a disposizione da Cna Bologna e Banca di Bologna per permettere a giovani e alle loro idee imprenditoriali di crescere e svilupparsi grazie ai consigli di esperti della materia. Up To Biz è un sito internet www.cnauptobiz.it, un progetto realizzato e un’opportunità concreta per tutte le nuove imprese bolognesi che possono avere strumenti a disposizione per crescere sul mercato.

Up To Biz è un progetto di Cna Bologna e Banca di Bologna, il sostegno della Camera di Commercio di Bologna ed il patrocinio di Comune di Bologna, Città Metropolitana e Regione Emilia Romagna. Sponsor tecnici Gm2 e Juno Design e LS LEXJUS SINACTA Bologna.

“Cna crede moltissimo nella nuova imprenditoria – commenta Cinzia Barbieri, Direttore Generale Cna Bologna – nelle nuove idee e nelle nuove tecnologie. Non solo perché rappresenta il futuro dell’artigianato e della piccola impresa. Ma perché è già un presente concreto di tanti giovani, ma anche di meno giovani, che hanno deciso di mettersi in gioco trasformando la loro idea, la loro passione, in qualcosa di concreto in grado di stare sul mercato. In qualche caso anche sui mercati esteri. Ma sono imprese che hanno bisogno di supporto, di consulenza. Cna gliela sta offrendo col progetto Up To Biz, a condizioni agevolate, grazie al proprio impegno e al supporto di partner importanti”.

“Come Banca di Bologna siamo parte attiva di questo progetto comune. Forniamo strumenti utili e condizioni dedicate per le neo imprese. Conosciamo molto bene le esigenze di chi vuole fare impresa ed abbiamo studiato con Cna pacchetti di servizi personalizzabili, proponendo ad esempio finanziamenti a medio/lungo termine, sino a 60 mesi, con tasso del 2,20%; aperture di conto corrente e linee di credito commerciali a condizioni vantaggiose; più servizi accessori al conto corrente (POS, Carte, Internet Banking). La volontà è quella di sostenere l’avvio di nuove imprese affinché possano “crescere e far crescere”, in ogni settore e mercato. Vogliamo contribuire alla diffusione della cultura imprenditoriale, valorizzare le imprese del nostro territorio, anche tramite questo sostegno concreto” aggiunge Alberto Ferrari, Direttore Generale Banca di Bologna.

Starter pack vantaggiosi per chi vuole fare impresa

Per facilitare l’avvio di impresa, Up To Biz prevede degli “starter pack”: sono pacchetti di servizi personalizzabili e a prezzo agevolato, per sviluppare un’idea in un’impresa,

grazie ai quali l’aspirante imprenditore può ottenere: consulenza gestionale per analisi economico finanziaria e redazione business plan; consulenza societaria per l’avvio di impresa. Insieme a servizi di gestione che vanno dalla contabilità aziendale al sistema di paghe e contributi per i suoi dipendenti. A cui Banca di Bologna affianca condizioni dedicate alle imprese per l’accesso al credito e non solo.

Gli “starter pack” offrono inoltre sconti su servizi quali: pratiche inizio attività, consulenza finanziaria, consulenza legale, sicurezza sul lavoro, formazione, internazionalizzazione e proprietà intellettuale, comunicazione e marketing.

L’innovazione digitale e le start-up rappresentano un fattore importante per la crescita economica e l’occupazione, non solo per il settore merceologico di riferimento ma per tutto il territorio, garantendo rinnovamento e sviluppo in tutta l’economia reale, contribuendo al rilancio dei diversi mondi produttivi e agendo come stimolo costante per le imprese tradizionali, in particolare le pmi.

E le start up bolognesi sono molto in salute, in particolar modo le start up innovative iscritte alla Camera di Commercio di Bologna alla fine del 2017 erano 268, il 41,8% in più rispetto al 2016.

Bologna dopo Venezia è la città che ha avuto l’incremento maggiore di start up innovative, in laguna la crescita è stata del 43,8%. Come numero assoluto Bologna è quinta in Italia: preceduta da Milano che di start up innovative ne ha 1.373, Roma 716, Torino 318 e Napoli 285. Guardando più in generale l’avvio di impresa, sempre la Camera di Commercio ci dice che nel 2017 sono nate 5.450 nuove imprese nell’area metropolitana di Bologna. Per la precisione, sono nate 320 nuove imprese nel mondo del manifatturiero (meccanica, legno, plastica ecc.), 600 in quello delle costruzioni, 235 in quello della ristorazione, 150 nei servizi alla persona (acconciatura ed estetica), 95 in quello delle autoriparazioni, 150 nel settore informatico e nella comunicazione.

Ecco i nuovi protagonisti del coworking Up To Biz

  • Braimage

La diagnosi di alcune malattie, come la demenza, è un processo estremamente complesso, a causa delle numerose variabili in gioco e della difficoltà di interazione tra le diverse figure professionali coinvolte. In questo contesto si inserisce Braimage: si tratta di una piattaforma di integrazione dati, a cui ogni medico potrà accedere da remoto per condividere rapidamente le informazioni relative ad un paziente con gli altri specialisti coinvolti. Inoltre Braimage sarà dotato di algoritmi di machine learning, ovvero sarà in grado di analizzare autonomamente tutti i dati inseriti e di fornire utili suggerimenti per migliorare e velocizzare il processo diagnostico. In tal modo Braimage migliorerà la qualità di vita dei pazienti, riducendo i tempi di attesa e le spese sanitarie.

  • Bio Bloom Cosmetics

Ogni giorno, quando una donna si sveglia, entra in un’avventura di bellezza e creatività. Si fa la doccia con saponi speciali, si applica il trucco, si mette il profumo… fino ad utilizzare in media 16 prodotti cosmetici al giorno. Bio Bloom Cosmetics è una piattaforma e-commerce interamente dedicata a cosmetici naturali. Inoltre Bio Bloom dà la possibilità di provare i diversi prodotti attraverso una beauty box totalmente personalizzata.

Bio Bloom Cosmetics non è solo una piattaforma, è molto di più: è anche un’azienda sociale. Una porzione dei profitti sarà devoluta a supporto delle vittime del traffico umano.

  • Flowly

Flowly è una piattaforma di apprendimento digitale che fornisce strumenti didattici innovativi: le infografiche, mappe visuali dal design originale e appositamente studiato dal team Flowly. Un supporto ai docenti nella ricerca dei contenuti per la progettazione della lezione e uno stimolo alla motivazione degli studenti: abituati a consumare contenuto in formato immagine sui social network, si gioveranno di una metodologia costruita ad hoc.

In aula o a casa Flowly è accessibile anche agli studenti, proponendo infografiche che catturano l’attenzione e garantiscono un apprendimento più rapido e duraturo attraverso lo stimolo cognitivo delle immagini. Flowly pertanto costruisce un ponte per colmare il gap generazionale e tecnologico tra professori e alunni. 

  • AffittoGiardino.it:

Affittogiardino è una piattaforma web che mette in comunicazione persone che vogliono passare una giornata all’aria aperta con altre che, avendo un qualsiasi spazio verde a disposizione, desiderano affittarlo. Il concetto su cui si basa l’idea è quello che molte persone abitano in città e non dispongono di spazi all’aperto necessari per organizzare feste private, allo stesso tempo persone con grandi spazi tendono a trascurarli per il poco sfruttamento che ne fanno e per la mancanza di redditività che ne comporta il mantenimento.

AffittoGiardino garantisce la piena copertura assicurativa per i rischi e in caso di rottura di arredi nel caso di ospiti poco desiderati. Ad oggi la realtà ha già preso contatti con giardini sparsi in tutta Italia ed in particolare a Bologna.

  • Bs Project

BSprojects si occupa di servizi di progettazione architettonica e si differenzia delle altre realtà presenti sul territorio perché offre una progettazione sostenibile finalizzata all’Incremento del valore immobiliare. Lo fa attraverso una progettazione attenta e basata su tecnologia BIM. Per il cliente significa ottenere un servizio unico, su misura, studiato per aumentare il valore dei propri investimenti immobiliari dal 2 al 10%.

  • Arthea Eventi di Caterina Praderio

L’idea di Arthea è dimostrare come le arti performative, studiate scientificamente, possano far parte di un processo produttivo aziendale, diventando strumento per una strategia di marketing o di lavoro in team; mezzi didattici e di metodo per la creazione di modelli replicabili nei contesti aziendali, collanti in grado di favorire processi innovativi e aumentare la produttività. Arthea propone live show musicali, flash mob e performance artistiche create ad hoc; studi sulla comunicazione efficace e public speaking. Portando l’arte in luoghi atipici, Arthea crea momenti di engagement marketing per rivoluzionare la percezione dell’azienda da parte del personale interno e dei potenziali clienti.

  • Evensi

Evensi è una start up americana, la più grande piattaforma di ricerca eventi nel mondo. La piattaforma offre servizi agli organizzatori d’eventi per raggiungere la propria audience e agli utenti di consumare e scegliere i migliori eventi, suddivisi per categorie, nella zona geografica di riferimento. 83 milioni di eventi pubblicati, 6 milioni di utenti mensili, 1 milione di quelli registrati e numeri sempre in crescita per il motore di intelligenza artificiale che crea un matching tra gli interessi degli utenti e gli eventi. Partner ufficiale di Eventbrite, la piattaforma mondiale è nata a Modena nel 2015 da Yuri Grassi, Emanuele Corradini, Andrea Pelleschi, Saverio Patruno e poi in aggiunta l’imprenditore di base a San Francisco Paolo Privitera. Negli ultimi anni, Evensi ha acquisito anche altre società (Pick1, Cicero, Badeggs ) per sviluppare servizi accessori da offrire agli organizzatori di eventi.

A Bologna Evensi vuole sviluppare un nuovo network con l’obiettivo di ampliare il loro mercato in Emilia Romagna.