Dipendenti e pensionati dichiarano i redditi compilando il modello 730

Dipendenti e pensionati dichiarano i redditi compilando il modello 730

Dipendenti e pensionati dichiarano i redditi compilando il modello 730

Il modello 730 è tipicamente la dichiarazione dei redditi del lavoratore dipendente o pensionato, e presenta diversi aspetti positivi per la persona.

Il modello 730 rappresenta la strada più semplice per compilare la dichiarazione dei redditi. Il contribuente, infatti, non deve eseguire calcoli e ottiene, se a credito, il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga riferita al mese di luglio o nella pensione percepita nel mese di agosto o di settembre; se, invece, è a debito le imposte saranno trattenute dalla retribuzione direttamente nella busta paga riferita al mese di luglio oppure dalla pensione percepita nel mese di agosto o settembre.

Nel caso di debiti d’imposta è consentita la rateazione, che deve concludersi entro il mese di novembre. Anche in questo caso le imposte saranno addebitate direttamente nelle buste paga o nelle rate di pensione, a partire dei mesi citati in precedenza.

Nelle pagine successive di questo speciale troverete tutto quello che c’è da sapere per una dichiarazione dei redditi corretta, efficace e col massimo risparmio.

 

Agenzia Entrate, il CAF tutela il contribuente

Un importante vantaggio del modello 730 è rappresentato da controlli meno numerosi da parte dell’Amministrazione finanziaria, grazie al controllo obbligatorio che il CAF effettua prima dell’invio del modello. Il CAF ha di conseguenza l’obbligo di apporre un visto di conformità a tutela del contribuente e nel caso di errori oggettivi ne risponde direttamente sollevando il contribuente dal pagamento di eventuale maggior imposta dovuta oltre alle relative sanzioni e interessi.

Dal 2015 l’Agenzia delle Entrate ha dato al contribuente la possibilità di presentare il modello 730 accedendo, previa richiesta delle credenziali, nella propria area riservata nel sito dell’Agenzia stessa, dove troverà il modello precompilato con una serie di informazioni (un esempio, tra tutti, spese mediche) che si implementano ogni anno.

In questo caso, in capo al contribuente aumenta il carico di responsabilità dato che non interviene in nessun modo il CAF. Se da un lato il numero dei modelli precompilati inviati in autonomia dai contribuenti è cresciuto negli anni, dall’altro coloro che si affidano alla professionalità dei CAF si è mantenuto sostanzialmente stabile.

 

Fisco del futuro, i CAF saranno sempre fondamentali

L’agenzia delle Entrate prevede che entro 4 anni il contribuente non dovrà più preoccuparsi di presentare la dichiarazione dei redditi in quanto tutto verrà automaticamente tracciato da parte dell’Agenzia delle Entrate; è un’affermazione molto impegnativa viste le numerose variabili che si presentano in fase di compilazione del modello. Inoltre, si verificherebbe il caso in cui l’Agenzia delle Entrate da controllore diventerebbe “controllato”. Infatti, il cittadino si troverebbe a dover verificare, con il supporto di consulenti esperti in materia, l’operato dell’Agenzia.

Morale, il cittadino, se intende assicurarsi correttezza fiscale, per non incorrere in errori ed evitare il pagamento di sanzioni, preferirà rivolgersi a strutture qualificate per la compilazione della sua dichiarazione dei redditi.