Duemila studenti in Smart Future

Duemila studenti in Smart Future

Duemila studenti in Smart Future

Oltre duemila studenti delle scuole superiori martedì 19 maggio si sono connessi a Smart Future Academy per ascoltare dieci speaker che hanno loro suggerito e consigliato “Cosa fare da grandi”.

Era l’edizione bolognese di Smart Future Academy che lo scorso anno si è svolta nelle città italiane in luoghi dove hanno partecipato migliaia di studenti. Lo scorso anno a Bologna all’Opificio Golinelli. Quest’anno a causa del coronavirus l’evento si svolge in streaming ad invito: dopo l’edizione di Torino il 12 maggio, martedì 19 maggio si è tenuta quella di Bologna, promossa da Cna Bologna col contributo della Camera di Commercio di Bologna.

Obiettivo di questo innovativo progetto nazionale di orientamento rivolto agli studenti delle scuole superiori è aiutarli a comprendere cosa vorrebbero fare da “grandi” attraverso il contatto con personalità di altissimo livello dell'imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte. Cna Bologna con il contributo della Camera di Commercio di Bologna si è fatta promotore del progetto Smart Future Academy, valorizzando le proprie competenze in materia di orientamento al lavoro, nella prospettiva di promuovere concrete opportunità di inserimento nell'attuale realtà produttiva e di crescita professionale per gli studenti degli istituti superiori.

Gli speaker intervenuti all'evento di Bologna, sono stati:

• Valerio Veronesi, presidente Cna Bologna e Presidente Camera di Commercio Bologna
• Corrado Passera, amministratore delegato illimity Bank
• Maurizio Marchesini, presidente Marchesini Group
• Claudia Parzani, presidente Allianz Spa
• Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia
• Melany Libraro, responsabile Business Innovation di Poste Italiane
• Ten.Col. Daniele Zaffino, Arma dei Carabinieri
• Sofia Rosolini, Ballerina Opéra national Parigi
• Ivan Olgiati, produttore cinematografico
• Riccardo Carboni, taxista, presidente Cotabo

“I sogni si avverano più spesso di quello che pensate – ha detto Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna e Presidente Camera di Commercio di Bologna –. L’importante è farsi trovare pronti. Siete disposti a dare tutto quello che avete dentro? Ricordatevi che perdono solo quelli che giocano, sbagliano solo quelli che scelgono e muoiono d’amore solo quelli che amano. Sarà più difficile trovare lavoro dopo l’emergenza coronavirus? Certamente saranno mesi agitati, ma ricordatevi che il mondo appartiene a voi giovani, lo dimostra ad esempio come oggi siamo tutti orientati al digitale e voi ne siete espertissimi. Per aprire una nuova impresa? Il mio consiglio è di rivolgervi sempre ad una associazione di categoria”.

La ballerina bolognese Sofia Rosolini ha raccontato la sua folgorante carriera che l’ha portata giovanissima all’Operà national Parigi. “Da quando sono entrata all’Opera di Parigi non smetto mai di imparare, ho avuto l’occasione di incontrare maestri ed ex ballerini bravissimi, di lavorare con i migliori coreografi, di avere davanti ai miei occhi le star della danza che ammiravo nei DvD qualche anno prima, insomma la realizzazione di un sogno che continua a evolversi tutt’ora”.

Riccardo Carboni, taxista e Presidente della Cotabo, ha spiegato la sua scelta di fare un mestiere così popolare e poi diventare il Presidente di una grande cooperativa. Di quanto sia importante guardare a mestieri come l’artigianato e che di taxiste in Cotabo oggi ce ne sono 80, quindi può essere un mestiere al femminile. Un mestiere che ti dà la possibilità di conoscere, trasportandoli, dei personaggi famosi quali il Dalai Lama.

Ivan Olgiati, giovane produttore cinematografico, vincitore di un David di Donatello col film “Gli Asterodi”, ha raccontato la sua scelta non solo di studiare ma proprio di vivere a Bologna, “innamorato di questa città”. “Bologna è un piccolo laboratorio innovativo. Per fare l’imprenditore occorre entusiasmo e determinazione, svegliarsi di notte all’improvviso perché si ha una nuova idea. Cercate di seguire il vostro talento e sarete sicuri di non sbagliare”.