Intervista a David Pazzaglia, socio fondatore e Direttore di Cedac

Intervista a David Pazzaglia, socio fondatore e Direttore di Cedac

Intervista a David Pazzaglia, socio fondatore e Direttore di Cedac

L'intervista in pillole
- Internet delle cose si configura come l’evoluzione dell’uso di molti dei prodotti tradizionali in cui gli oggetti (le “cose”) diventano “intelligenti” grazie al fatto di poter comunicare dati di sé stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri oggetti, tramite internet.
- Applicazioni: sistemi intelligenti per l’esatta contabilizzazione dei consumi nei condominii. Ciascuno paga per quello che consuma; monitoraggio delle macchine industriali per la manutenzione predittiva.
- I vantaggi: la disponibilità di dati e informazioni in tempo reale consultabili in ogni luogo attraverso il web e utili per coordinare e impostare da remoto attività e prendere decisioni.
- Next step: applicazioni software negli smartphone per metterli in comunicazione e in rete con dispositivi domestici azionabili automaticamente a distanza.

Pazzaglia, da oltre trent’anni progettate e realizzate soluzioni software e dispositivi hardware per clienti attivi in diversi settori anche in ambito internazionale. Quando e come vi siete avvicinati al mondo di Internet delle cose?

Alla fine del 2010 siamo stati chiamati da importanti gruppi internazionali a mettere in campo le nostre competenze per individuare e realizzare soluzioni innovative nell’ambito del settore domotico. In particolare riguardo al governo del calore all’interno delle abitazioni e al monitoraggio dei consumi attraverso sistemi intelligenti che oggi si definiscono smart. Dall’evoluzione di quella esperienza, e grazie al progresso delle tecnologie disponibili, si è concretizzato in questi anni il nostro il nostro impegno e il ruolo sul mercato dell’Internet delle cose (IOT). 

Quali sono i principali prodotti e servizi che offrite in questo campo?      

Internet delle cose si configura come l’evoluzione dell’uso di molti dei prodotti tradizionali in cui gli oggetti (le “cose”) diventano “intelligenti” grazie al fatto di poter comunicare dati di sé stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri oggetti, tramite internet.
Nel nostro caso, questa che potremmo definire una caratteristica di “sistema” dell’ IOT, si declina su due “famiglie” di soluzioni. La prima dedicata al mondo della casa, l’altra al settore industriale. In entrambi i casi il passaggio evolutivo consiste nel creare, grazie a software dedicati e oggetti tecnologicamente avanzanti, un circolo virtuoso in grado di generare informazioni utili al cliente e renderle facilmente disponibili e interpretabili al fine di ottenere i risultati voluti  a seconda degli ambiti di applicazione.

Facciamo un esempio concreto di applicazione per ogni “famiglia” descrivendo i principali vantaggi per chi si dota delle vostre soluzioni?

Per le abitazioni Cedac ha realizzato una soluzione dedicata ai condominii che contabilizza in modo puntuale i consumi relativi al riscaldamento ed i relativi costi per ogni singolo utente, con la possibilità di individuare eventuali sprechi e relativi margini di risparmio. Appositi sensori, oggetti di plastica ma intelligenti, della grandezza di pochi centimetri, da noi progettati e  realizzati da fornitori specializzati, vengono posti, secondo le diverse esigenze, a monte dell’impianto di riscaldamento o in corrispondenza di ciascun elemento riscaldante. Questi sensori leggono il consumo e lo trasmettono attraverso internet ad un piattaforma web messa a disposizione da Cedac e consultabile dal cliente, per esempio l’Amministratore del condominio e gli stessi condomini che dispongono così in tempo reale delle informazioni esatte per una corretta ripartizione dei costi.
In ambito industriale, i sensori vengono invece connessi agli strumenti ed alle macchine del particolare ciclo produttivo. Il principio, come detto, è simile. In questo caso gli oggetti intelligenti monitorano e misurano, per esempio, la temperatura e il tasso di umidità relativi alla macchina trasmettendo i corrispondenti valori in tempo reale ad una piattaforma web based. L’operatore ha quindi modo di controllare il corretto funzionamento della macchina e intervenire con una manutenzione così detta predittiva, ovvero anticipando, grazie a queste informazioni, possibili problematiche, e intervenendo prima che si manifesti lo stato di mancato funzionamento. I vantaggi sono riconducibili alla decisa riduzione dei rischi di rottura o malfunzionamento della macchina e l’ottimizzazione dell’attività di manutenzione con significativi benefici economici.

Un’ultima domanda, quali sono, riguardo ai vostri ambiti di attività e in generale, le evoluzioni più interessanti nel breve periodo nell’utilizzo di Internet delle cose? 

Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando su una soluzione per l’efficientamento dell’intero ciclo energetico delle abitazioni che si basa su un’applicazione da installare sullo smartphone del cliente. Il telefono si trasformerà così in un “sensore”, in una “cosa”, in grado di dialogare, sempre grazie al web, con il sistema installato all’interno della casa comunicando la localizzazione del proprietario e attivando o disattivando di conseguenza specifici elementi, come il riscaldamento, in base alle reali necessità.
In generale, invece, vedo prospettive interessanti per l’applicazione di soluzioni basate su IOT in numerosi ambiti. In agricoltura ad esempio è già oggi possibile governare ed ottimizzare e rendere intelligente il ciclo di irrigazione tenendo conto, ad esempio, delle informazioni relative al grado di umidità del terreno oppure delle condizioni meteorologiche.

PROFILO AZIENDALE 

La passione per l’innovazione è da sempre l’elemento fondante e di indirizzo di CEDAC.
Attraverso la condivisione di una competenza unica e condivisa in ambiti diversi nascono soluzioni uniche per il cliente finale, che è l’elemento primario dell'impegno e dell’orientamento della progettualità di Cedac.
Nel corso della sua storia ventennale Cedac è stata scelta per la sua capacità di guardare in avanti  e per la sua visione rivolta al proprio  miglioramento continuo.
L’elevata attenzione nell’innovazione della relazione Azienda-Banca iniziata nel lontano 1994 è risultato fattore vincente e le ha permesso di realizzare soluzioni applicative di Corporate Banking Interbancario di indiscusso valore.
Oggi, Cedac, è fra le poche realtà del mercato ad offrire soluzioni interoperanti di dispositivi hardware con piattaforme  web based,  per qualunque situazioni ambientale.
Con l’avvio delle due nuove business unit collegate ai nuovi trend ITC: IoT/Smart Building (CEDAC102) e Digital Trasformation (Digital Innovation Hub), Cedac,  grazie all’utilizzo delle proprie innovazioni in termini di prodotti e/o servizi, dà concretezza al proprio paradigma di azienda rivolta al futuro, ponendo  al centro il cliente finale e il valore che esso può trarne .

Sito web: www.cedac.com
E-mail: cedac@cedac.com