Raleri, visiera anti Covid

Raleri, visiera anti Covid

Raleri, visiera anti Covid

Francesco Rambaldi con la sua Raleri di sfide ne ha vinte tante e ad alto quoziente di difficoltà. Una fra tutte, la maschera protettiva da gioco con lenti incorporate che ha “portato a meta” il campione dei mitici All Blacks, Ardie Savea. Un gioiello di design e alta tecnologia adottata dalla Federazione mondiale rugby, che ha reso famosa l’azienda bolognese in tutto il mondo.

Questa volta, però, si trattava di un challenge del tutto speciale perché da battere c’erano due “avversari” temili, il tempo e, soprattutto, il Covid19.

“Nei primi giorni di marzo – spiega Rambaldi, 47 anni, proprietario e amministratore dell’impresa – il titolare di un’azienda di Reggio Emilia viene nella nostra sede per un prodotto che vuole sviluppare.

Mentre parliamo – prosegue – vede un modello di visiera sul quale stavamo lavorando e in un attimo è cambiato completamente lo scenario. Ci dice che sta operando anche su commessa del Servizio Sanitario Nazionale è così, di tutta fretta, parte il progetto per produrre, in alcune decine di migliaia di esemplari, un nuovo dispositivo di protezione da usare in corsia contro il Covid19”.

In meno di un mese il prodotto è sviluppato, prototipato, certificato e posto in produzione. Una visiera di nuova generazione che non si appanna e non si infiamma ora già in uso per il personale medico e paramedico degli ospedali italiani.

“Siamo un’azienda a guida tecnica – riprende Rambaldi – e anche questo ultimo progetto lo dimostra. Il nostro business si sviluppa sostanzialmente sempre allo stesso modo. Vengono da noi con un problema e noi torniamo da loro con la soluzione”.

Che quasi sempre diventa un prodotto di eccellenza.

La prima soluzione che segna la storia dell’azienda, nata nel 2008, è stata quella per la progettazione e produzione di una visiera auto oscurante per i motociclisti.

Gli ingredienti che ne hanno fatto poi un modello di riferimento per tutto il settore, sono quelli che ancora oggi costituiscono la linfa vitale della Raleri: creatività, alta tecnologia e investimenti in Ricerca e sviluppo sui nuovi materiali anticondensa e fotosensibili.

“Vendiamo anche prodotti a marchio nostro con la piattaforma e-commerce – riprende Rambaldi – ma la parte principale dell’attività è rivolta verso il B2B con imprese che operano in tutto il mondo nei settori sport e leisure, ma non solo”.

Guardando all’immediato futuro, aggiunge: “avremo davanti un periodo molto difficile, ma ci saranno, come sempre accade, anche delle opportunità. A causa del virus e di ciò che ha comportato, stiamo riscoprendo l’importanza di avere in casa una manifattura di qualità, un ambito che era stato molto trascurato in virtù  del profitto.

Se si saprà cogliere questo segnale – conclude – nel mercato che verrà potrà esserci un nuovo spazio per un modello imprenditoriale capace di collocarsi a metà strada tra l’artigianato tradizionale artistico da una parte e l’azienda commerciale con produzione decentrata degli ultimi anni, dall’altro. E se questo sarà il campo, noi italiani ce la giochiamo in casa”.      

Pagina web:  https://www.raleri.com