Riparti in sicurezza

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Riparti in sicurezza

la Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando che prevede contributi a fondo perduto per le imprese Bolognesi a sostegno delle spese sostenute per la ripartenza dell’attività in sicurezza in ottemperanza alle nuove regole di comportamento anti-contagio.

Possono partecipare al bando le imprese di ogni dimensione (Micro, Piccole, Medie e Grandi) e settore di attività (con esclusione solo dei settori pesca e acquacoltura) con sede/unità operative nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna.

Il Bando denominato “Contributi per la ripartenza in sicurezza” offre contributi diretti al ristoro di un ampio ventaglio di costi, articolati in 3 Tipologie/Misure. 
 

Misura A “spese per la ripartenza in sicurezza”.
Riguarda i costi che le imprese hanno dovuto sostenere per adeguarsi alle nuove regole stabilite per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con i soggetti (clienti fornitori, ecc) che si rapportano con l’impresa ed i suoi addetti.
Sono ammissibili spese per: la sanificazione, acquisto disinfettanti, DPI (mascherine, guanti, indumenti di lavoro) e altri dispositivi di sicurezza e protezione da contagio accidentale (es. divisori in plexiglass), termoscanner, macchinari, impianti e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia; dispositivi per il controllo delle entrate ed uscite delle persone (es. contapersone), servizi di vigilanza per controllo accesso/uscita delle persone, soluzioni per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro, fatture per energia, gas, acqua, telefonia, internet, acquisto pc o software per agevolare lo smart working dei dipendenti, spese per la connettività dei dipendenti in smart working sostenute dall’impresa.
 Misura B: “Spese per formazione e informazione sulla scurezza  nei luoghi di lavoro”:
Riguarda costi sostenuti in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi di contagio epidemiologico.
Sono ammissibili spese per: consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi; spese per formazione del personale riguardo ai rischi da contagio epidemiologico; spese per acquisto materiali informativi, segnaletica sulle nuove procedure di sicurezza da rispettare. 

Misura C “Spese per consulenze, servizi e software per la prevenzione della crisi di impresa”
Riguarda i costi sostenuti per consulenze di supporto nella riprogrammazione della finanza d’impresa, anche per prevenire crisi indotte dall’emergenza Covid-19. 
Sono ammissibili spese per: studi, consulenze e servizi per analizzare e riprogettare la finanza e la redditività d’impresa ed i processi decisionali ed operativi aziendali; spese per servizi di assistenza per la predisposizione e l’invio della richiesta di moratoria su finanziamenti in essere concessi da banche e società finanziarie e per nuovi finanziamenti bancari

Nella stessa domanda si possono candidare spese relative alle tre diverse misure.

Si può presentare domanda per spese sostenute (cioè fatturate e integralmente pagate) dal 1° febbraio 2020 in avanti, fino alla data di invio della domanda.

La dimensione minima di spesa sia almeno pari a 1.000 euro

Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis, nella misura pari al 50% (55% per le imprese con rating di legalità) fino ad un massimo di € 10.000

Presentazione delle domande a partire dalle ore 9.00 del giorno 15/06/2020  fino ad esaurimento fondi.

La partecipazione al Bando è prevista con la modalità “a sportello” ovvero si terrà conto dell’ordine di presentazione delle domande.

Il contributo verrà erogato all’impresa richiedente al termine dell’istruttoria di ammissione all’agevolazione.

Per informazioni: serfina@serfina.net; tel. 051-370107 

Scarica qui la scheda del bando>>>