Sentenza della Cassazione Civile targa prova

Qui si può leggere il comunicato Cna “Dl Semplificazioni. CNA: Tradite le aspettative dei centri di revisione privati">>>.

Con l’occasione si comunica che, rispetto all’utilizzo della targa prova,  la sentenza della Cassazione Civile, clicca qui per leggerla>>>, ritorna sull’illegittimità del suo uso sui veicoli immatricolati.

Il problema era già sorto in precedenza, ma in quella circostanza una successiva circolare del Ministero dell’Interni, clicca qui per leggerla>>>, aveva deciso, vista la complessità del problema e vista la posizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possibilista nel riconoscere l’utilizzo della stessa anche sui veicoli immatricolati, di chiedere, congiuntamente al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, un parere al Consiglio di Stato sulla legittimità della prassi utilizzata. In attesa del parere, si legge sulla circolare del ministero dell’Interno, ogni azione sanzionatoria deve essere evitata. Parere che ad oggi ancora non è stato espresso.

Per essere sicuri che questa ulteriore sentenza non possa creare problemi in termini di sanzioni, Cna Nazionale ha interpellato sia la Motorizzazione che il Ministero degli Interni.

Rimane, invece, il problema assicurativo, nel senso che l’assicurazione della targa prova, sulla base della sentenza della Corte di Cassazione, potrebbe rifiutarsi di coprire eventuali danni derivanti da un sinistro.

Questo è un problema reale di cui l’autoriparatore deve essere consapevole ed eventualmente informare l’automobilista.

Ovviamente, a prescindere da quello che verrà stabilito dal Consiglio di Stato, Cna lavorerà per appoggiare la proposta di legge, clicca qui per leggerla >>>, che è stata presentata (A.C. 1365) alla IX Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, che va a modificare la norma per consentire un uso legittimo e regolamentato della targa prova anche sui veicoli già immatricolati.

C.F. 80040250377