Speciale Brexit - Brexit in pillole per gli esportatori italiani

Dal 1 gennaio, a prescindere dall'accordo appena siglato, il Regno Unito non sarà più parte del mercato unico e lascerà l'unione doganale dell'UE insieme a tutte le politiche dell'Unione europea e agli accordi internazionali. Avrà fine la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali tra il Regno Unito e l'Unione Europea. L'accordo riguarda non solo gli scambi di merci e servizi ma anche un'ampia gamma di altri settori di interesse dell'Unione, quali gli investimenti, la concorrenza, gli aiuti di Stato, la trasparenza fiscale, i trasporti aerei e stradali, l'energia e la sostenibilità, la pesca, la protezione dei dati e il coordinamento in materia di sicurezza sociale. Esso prevede l'assenza di dazi e contingenti per le merci oggetto di scambi commerciali tra i due Paesi. Per beneficiare di questo trattamento le imprese dovranno provare che i propri prodotti rispettano completamente le regole dell'origine delle merci e ne assumono i requisiti richiesti. Per facilitare la conformità alle regole sull'origine e ridurre la burocrazia, l'accordo consente alle imprese di autocertificare l'origine delle merci e prevede il cumulo completo, il che significa che le imprese possono tenere conto non solo dei materiali originari utilizzati, ma anche se la lavorazione è avvenuta nel Regno Unito o in UNIONE EUROPEA. Come ci si aspettava, è stato accordato il mutuo riconoscimento della qualifica di AEO, esportatore autorizzato; aspetto quest'ultimo che faciliterà di gran lunga le procedure doganali. L'accordo eviterà gli ostacoli tecnici al commercio, ad es. prevedendo che si possa con autocertificazione dichiarare la conformità regolamentare per i prodotti a basso rischio e agevolazioni per altri prodotti specifici di reciproco interesse, come l'automotive, il vino, i prodotti organici, i prodotti farmaceutici e i prodotti chimici. Tuttavia, tutte le merci del Regno Unito che entrano nell'UE dovranno comunque soddisfare gli elevati standard normativi dell'UE, anche in materia di sicurezza alimentare (ad esempio standard sanitari e fitosanitari) e sicurezza dei prodotti.Resta fermo che le procedure doganali saranno espletate cosi come anticipato negli ultimi mesi, sebbene con i vantaggi derivanti dalla stipula dell'accordo. E' altresì immutata la qualificazione tecnica dell'operazione di scambio che integra un'attività di esportazione verso Paese Terzo e, pertanto, assoggettabile all'art. 8, D.P.R. n. 633/72.

Brexit in pillole per gli esportatori italiani

01. CODICE EORI - istruzioni pratiche  

02. REGIME DOGANALE - scheda riassuntiva sul regime doganale Brexit

03. CONTROLLI DOGANALI IN TRE FASI - scheda riassuntiva

04. MERCI SOGGETTE A CONTROLLI SANITARI E FITOSANITARI:

Prodotti di origine animale e sottoprodotti di origine animale

Disposizioni aggiuntive per i prodotti della pesca e i molluschi bivalvi vivi

05. CITES - (Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione)

06. Linee guida - marchio UKCA 

07. Linee guida - VINO 

08. PIANTE E PRODOTTI VEGETALI  - Animal & Plant Health Agency, agenzia esecutiva del DEFRA (Dipartimento dell'ambiente, dell'alimentazione e degli affari rurali) rilascia le più ricorrenti Q&A in tema piante, prodotti vegetali e legno.  --> External-Plant-and-Forestry-V.1.1-1.pdf

09. IL NUOVO REGIME TARIFFARIO - THE UK GLOBAL TARIFF (UKGT)

                    a) UKGT Agroalimentare

                    b) UKGT Beni Strumentali

                    c) UKGT Beni di Consumo

 I TASCABILI BREXIT 

a) IVA (VAT) - Scambi di merce da EU a UK

c) Lavoro spostamenti immigrazione post-Brexit

d) Brexit e contratti commerciali

 FLASH NEWS 

Prodotti Compositi 

Prodotti Biologici 

Cambia l'etichetta energetica

Certificati sanitari

AGENZIA DELLE DOGANE

ADM: Procedure di esportazione di merci da Uffici doganali nazionali [466464 del 18/12/2020] – Circolare n. 49 – Procedure di esportazione di merci da Uffici doganali nazionali – Facilitazioni e indicazioni operative in vista della Brexit – pubblicato il 18/12/2020

: Per maggiori informazioni il link al sito: https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/atti-amministrativi-generali/circolari

https://www.adm.gov.it/portale/faq1

Prime indicazioni per il Post-Brexit 

- Post Brexit: L'origine preferenziale 

C.F. 80040250377