“Con la formazione Ecipar, tecnici su misura per le nostre imprese”

La formazione su misura per le imprese, la formazione che sa creare occupazione. A partire da quella tecnica. E’ quella proposta e realizzata da Ecipar, la società di Cna Bologna, come ci spiega Fabrizio Bellocchio, da poche settimane nuovo Responsabile di Ecipar Bologna.

 

Ci può fare alcuni esempi di percorsi formativi Ecipar squisitamente tecnici?

Ecipar ha organizzato corsi per formare tecnici che ottengono una qualifica riconosciuta dalla Regione. Parliamo di operatori meccanici, operatori per il cablaggio elettrico e termoidraulici. Sono corsi che hanno inserito sul mercato del lavoro figure non solo preparate ma anche certificate. Ne realizziamo uno o due all’anno, vanno dalle 300 alle 600 ore, in aula e in stage nelle nostre aziende. In media escono una decina di qualificati per ciascuno dei tre corsi, negli ultimi anni la maggior parte di loro ha trovato lavoro. I partecipanti erano in prevalenza disoccupati.

Fiore all’occhiello sono i corsi di alta formazione, da tre anni riguardano la prototipazione rapida. Si iscrivono 20 persone ogni anno e durano 800 ore. Interessano i settori manifatturieri della meccanica, plastica e paramedicale. Da questi corsi escono tecnici specializzati, hanno un’età media sui 30/35 anni, per l’iscrizione è obbligatorio essere diplomati, quindi parliamo di specializzazione post diploma.

Che vantaggio offre essere una società di formazione appartenente a Cna?

Il vantaggio principale è che sei sempre a stretto contatto con le imprese associate a Cna e quindi hai costantemente il polso della situazione su cosa occorre alle aziende, in modo così da organizzare corsi “su misura”, formando proprio quelle figure professionale che servono alle nostre pmi. Noi abbiamo contatti quotidiani con le imprese, sia perché partecipano alla formazione imprenditoriale, sia perché si rivolgono a noi per saperne di più. Dopo questa raccolta di informazioni, strutturiamo una fase di analisi coi nostri consulenti e docenti, insieme ai colleghi delle Unioni di mestiere di Cna.

Inoltre manteniamo un contatto costante coi soci, attraverso newsletter e altre comunicazioni, chiedendo quali corsi potrebbero interessare. Alla fine tutto questo processo termina con un preciso feedback e quindi possiamo andare abbastanza a colpo sicuro su quale è il percorso formativo più richiesto e più adatto per le nostre imprese.

Quale sarà il piano attività di Ecipar per quest’anno sulla formazione tecnica?

Naturalmente il Covid ha stravolto molto i programmi. Certamente i corsi di alta formazione post diploma proseguono, gli altri dovranno essere riprogettati, sia per le misure legate alla pandemia, sia per una nuova programmazione che la Regione sta preparando. Si tratta infatti di corsi finanziati, in cui la partecipazione è gratuita.

E’ attivo anche Ecipar Lavoro, che mette in contatto domanda e offerta di lavoro. Quanto è utile in funzione formazione tecnica?

E’ molto utile in quanto fornisce altri elementi conoscitivi sui desiderata delle aziende. Comunque anche in questa fase pandemica resta confermata la distanza che esiste tra la domanda di lavoro delle aziende e la disponibilità dei lavoratori. Mancano figure specializzate, inoltre molti ragazzi e le loro famiglie pensano che lavorare in piccole aziende, in officine, le condizioni del lavoro siano ancora poco attraenti. In realtà nelle aziende adesso si lavora spesso in camice facendo funzionare digitalmente i macchinari.

Ecipar collabora anche al progetto Insieme per il Lavoro, sono stati ottenuti risultati interessanti?

La nostra è una collaborazione molto positiva, per il secondo anno abbiamo fatto formazione per il settore delle pulizie, che in epoca Covid è di grande attualità. Igienizzazione, sanificazione sono termini coi quali stiamo convivendo da mesi. Collaboriamo con l’Unione Servizi alla Comunità di Cna che ha coinvolto le aziende di pulizia in questo progetto, sono stati realizzati due corsi nel 2020 e adesso ne inizierà uno nel 2021, ogni corso forma circa 15 persone che trovano lavoro praticamente subito. Spesso nelle aziende presso le quali hanno svolto formazione pratica.

Che collaborazioni sviluppa Ecipar per stare al passo con le richieste del mercato?

Innanzitutto i docenti dei nostri corsi tecnici provengono direttamente dalla produzione, hanno una formazione pratica e questo è un valore aggiunto. Un fattore strategico è la strumentazione, per questo motivo abbiamo molte collaborazioni con sedi attrezzate con macchinari e coi fab lab, strutture private dove i nostri corsisti vanno a fare pratica in quanto dispongono di attrezzature tecniche di ultima generazione. Nei fab lab ad esempio abbiamo potuto sviluppare la formazione sulle stampanti 3D.

Altrettanto significative sono le collaborazioni con gli Istituti tecnici su progetti di orientamento. Ecipar punta sulla loro valorizzazione, negli scorsi anni si era sottovalutato il loro valore, mentre invece Bologna ha degli Istituti che sono fiori all’occhiello. Adesso si sono anche ammodernati con strumentazioni nuove. Le iscrizioni a questi istituti sono aumentate, ci fa piacere, anche perché le nostre aziende hanno bisogno di questi tecnici e fanno fatica a trovarli.

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